Le Unita' Navali della Marina Militare Italiana

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classe Esploratore

navi > principali > pattugliatori costieri

PATTUGLIATORI COSTIERI

"classe Esploratore"

 

Unità

Cantiere di costruzione

Impostata

Varata

Consegnata

Esploratore

P 405

CO.I.NAV.AL. di La Spezia

14.2.1995

4.11.1996

14.7.1997

Sentinella

P 406

CO.I.NAV.AL. di La Spezia

14.2.1995

13.11.1997

10.7.1998

Vedetta

P 407

CO.I.NAV.AL. di La Spezia

14.2.1995

11.1.1997

29.7.1999

Staffetta

P 408

CO.I.NAV.AL. di La Spezia

24.5.1997

1999

1999

           

dislocamento :

t.

164,5

lunghezza f.t. :

m.

37,16

larghezza :

m.

7,06

immersione :

m.

1,9

apparato motore :

2 diesel Isotta Fraschini M17212T2LL da 2.800 HP (1.540 Kw a 2.000 g/min);

 

2 assi con eliche a passo variabile

velocità :

24

nodi max

equipaggio :

2

Ufficiali

 

12

Sottufficiali, Sottocapi e Comuni

armamento :

1 cannone 20/70 mm MK-10

 

predisposizione per 2 mitragliere da 7,62 mm

sistemi elettronici :

1 radar di scoperta di superficie

 

1 radar di navigazione

Queste nuove unita` privilegiano al massimo la semplicita` e l'economicita` di impiego. Dotate di un equipaggio molto limitato, sono state concepite in modo da poter essere utilizzate in tutti quei compiti del tempo di pace riconducibili, in sostanza, a missioni di pattugliamento in una fascia di mare estesa fino a 60/80 miglia dalla costa quali:

- supporto ad operazioni di "Peace-Keeping" o di cooperazione;

- missioni di concorso per fronteggiare emergenze interne quali antimmigrazione o contrasto a traffici illeciti.

Le caratteristiche tecniche delle nuove unita`, in particolare l' impiego di scafo in acciaio Fe42B anziché in legno e le sovrastrutture in lega leggera permetteranno di ridurne notevolmente i costi per il loro supporto. Sono dotate di impianto di stabilizzazione attiva e di pinne laterali. La potenza elettrica di bordo e` fornita da due gruppi alternatori da 135 Kw.

Inoltre, la tabella d'armamento dei nuovi pattugliatori e` stata strutturata avendo come riferimento la missione tipo, cioe` uscite giornaliere, riducendo in maniera significativa (40%) il numero dei membri dell'equipaggio. Esiste tuttavia la possibilita` logistica di integrare l'equipaggio in caso di missione diverse e prolungate.

Per queste caratteristiche le unita` della classe "Esploratore" sono prevalentemente destinate ad operare nelle acque del Mar Rosso, a Sharm el Sheik, all'interno della "Multinational Force and Observers" istituita nel lontano 1982 e che ha visto la Marina Militare Italiana gia` impegnata con unita` della classe "Alberi" ("Bambu`", "Mogano", "Palma" e "Mango") oramai gia` radiati.

Motti:

Esploratore

Videx post fata surgo

Sentinella

All'erta sto'

Vedetta

Cor meum vigilat

Staffetta

Ubi navis ibi Patria

Ultimo aggiornamento :

n.d.

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